La sentenza delle Sezioni Unite in tema di Superbonus 110%
Depositate il 16 ottobre 2026 le motivazioni della Sentenza n. 36525 delle Sezioni Unite Penali (ud. 27 febbraio 2026) in materia di Superbonus 110% e credito d’imposta fittizio.

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Depositate il 16 ottobre 2026 le motivazioni della Sentenza n. 36525 delle Sezioni Unite Penali (ud. 27 febbraio 2026) in materia di Superbonus 110% e credito d’imposta fittizio.

Segnaliamo ai lettori del blog, in considerazione del rilevante interesse mediatico legato alla vicenda, l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Torino che ha accolto l’appello del PM. Per l’effetto, è stata disposta la sostituzione della misura dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria (originariamente applicata dal GIP) con la custodia cautelare in carcere.

Le Sezioni Unite, con la sentenza del 24 settembre 2026, si sono pronunciate sulla seguente questione: se le garanzie previste dall’art. 103 C.P.P. in materia di ispezioni, perquisizioni e sequestri presso gli uffici dei difensori trovino applicazione o meno anche nell’ipotesi in cui il legale sia personalmente sottoposto a indagini.

La Sesta Sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22597 depositata il 18.06.2026 ha ribadito che il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare in contesti di separazione o scioglimento del matrimonio (art. 570 bis C.P.) è sempre procedibile d’ufficio.

La Cassazione penale, Sezione Prima, con la sentenza n. 18616 del 22.05.2026, ha stabilito che la querela presentata da una persona straniera non conoscente la lingua italiana non è affetta da nullità, in conformità al principio di tassatività previsto dall’art. 177 C.P.P., poiché per soggetti diversi dall’indagato non sussiste l’obbligo di nominare un interprete.

La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 17013 del 12.05.2026 ha posto nuovamente l’attenzione sull’importanza di verificare attentamente i requisiti tecnico-professionali dell’artigiano a cui si affida un lavoro domestico. In particolare, la decisione ha sancito che la mancata verifica può esporre il committente a gravi conseguenze penali, fino alla condanna per omicidio colposo.

L’avv. Antonello Fabiano, titolare dell’omonimo studio legale e abilitato al patrocinio presso le Magistrature superiori, svolge la sua attività nel settore del diritto penale su tutto il territorio nazionale
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